Oasis

Art & Performance Contemporary Center – Zonca Art Contemporary Center (ZACC)

23-31 luglio 2015 – “ OASIS-ARTPERFORMANCECONTEMPORARY”

“Amo la natura; l’ho sempre amata fin da piccola.
È Bellezza e Sacralità: è la mia fonte di
ispirazione e di gioia.
Immergermi nel silenzio della natura
mi dà calma e serenità.
Con la mia performance voglio esaltarla
e lanciare un invito a rispettarla.”

Ho questo pensiero sull’ecologia: vorrei creare possibilmente i miei lavori e le mie sculture con materiale che non danneggi l’ambiente dove viviamo. Cercherò di fare il possibile per rispettare il nostro habitat.

Il progetto Oasis mi ha ispirato innanzi tutto per dipingere il nostro cielo d’estate visto nel silenzio della campagna decantata dai nostri poeti, con un trittico che rappresenta il mutare dei colori dall’alba al tramonto e a notte fonda.

Opera installativa:
La campagna ai tempi dei nostri nonni

Mi è venuta l’idea di rappresentare la campagna di una volta ricreando l’ambiente al tempo dei nostri nonni.

Ho pensato di appendere o appoggiare sia ai filari che all’albero vicino del luogo da me scelto dei frutti creati da me che nella mia fantasia rappresentano la fertilità della Terra e la vita che continua nell’universo.

Nei filari c’è l’uva e non posso disturbarli per non far soffrire la vite. Per creare i miei frutti ho usato carta, carte di caramelle, ecc.

Ho usato per fasciare il tronco dell’albero e della vite dei ritagli delle stoffe che conservo fra le mie cose come atto di cura e conservazione e simbolo di sacralità della natura. Con lo stesso materiale ho creato una ragnatela, che ho appeso all’albero di susine, abitata da un ragno: animale astuto e operoso utile per mangiare gli insetti e libero in una campagna ideale priva di veleni. Ho creato con la cartapesta un ramarro che si nasconde tra le foglie della vite e delle zucche che ho disposto ai piedi dei filari come ho visto un tempo coltivare nella nostra campagna dai contadini.

Ho disposto nell’erba le creature che vivevano libere e scorazzavano nei campi come il gallo e la chioccia che porta a pascolare i suoi pulcini. Li ho costruiti con dei figurini di cartone riciclato da me dipinti e completati con stoffa. Ho posato anche una piccola processione di formiche operose e un grillo. Con questa installazione ho rappresentato la vita che continua, la memoria, la poesia della nostra terra che ha ispirato molti artisti.

 

Performance:
Vorrei fare una performance che rappresenti il pensiero della vita che continua, nella quale mi sento un essere vivente immerso nella natura e proiettata nella vita dell’universo. Indosserò un vestito del colore che a me piaccia, userò e scambierò le mie sciarpe variopinte e alcuni miei oggetti amati. Voglio rappresentare la natura che si trasforma e modifica i suoi colori, l’universo in movimento con i suoi suoni ed echi.
Potrei farmi prestare un gong perchè mi piace il suo suono: mi fa stare bene e mi mette in energia positiva con il mondo e con l’universo, mi fa stare bene anche con le altre persone. Mi mette in sintonia e in simbiosi con gli artisti dell’Oasi e le loro opere.
Potremmo coinvolgere le persone presenti e anche gli artisti partecipanti non presenti, in un abbraccio cosmico.

Video OASIS Contemporary Art Performance: performance Lisa dal minuto 9:42 al minuto 10:07

 

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